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SharedLaTeX/00_SetupLaTeX.tex
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Domipoke 3c73555df6
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Update 00_SetupLaTeX.tex
2026-07-27 04:10:38 +02:00

287 lines
12 KiB
TeX

\PassOptionsToPackage{pdftex}{graphics}
\PassOptionsToPackage{pdftex}{color}
\PassOptionsToPackage{pdftex}{xcolor}
\documentclass[aspectratio=169]{beamer}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{tabularx}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{colortbl}
\usepackage{tcolorbox}
\usepackage{tikz}
\tcbuselibrary{skins,breakable}
% ---------- Tema ----------
\usetheme{metropolis}
\metroset{
block=fill,
progressbar=frametitle,
numbering=fraction,
sectionpage=progressbar,
}
\renewcommand{\footnotesize}{\scriptsize}
% ---------- Palette ----------
\definecolor{ForestPrimary}{HTML}{2E5339}
\definecolor{ForestAccent}{HTML}{6BAA75}
\definecolor{ForestLight}{HTML}{EAF2EB}
\definecolor{ForestDark}{HTML}{1B2E22}
\definecolor{WarnColor}{HTML}{B5651D}
\definecolor{WarnLight}{HTML}{FBEBDD}
\definecolor{TipColor}{HTML}{1F6F78}
\definecolor{TipLight}{HTML}{E3F2F3}
\setbeamercolor{palette primary}{bg=ForestPrimary, fg=white}
\setbeamercolor{background canvas}{bg=white}
\setbeamercolor{frametitle}{bg=ForestPrimary, fg=white}
\setbeamercolor{progress bar}{fg=ForestAccent, bg=ForestLight}
\setbeamercolor{title separator}{fg=ForestAccent}
\setbeamercolor{progress bar in section page}{fg=ForestAccent, bg=ForestLight}
\setbeamercolor{alerted text}{fg=ForestAccent}
\setbeamercolor{normal text}{fg=ForestDark}
\setbeamercolor{itemize item}{fg=ForestAccent}
\setbeamercolor{itemize subitem}{fg=ForestPrimary}
\setbeamercolor{section in toc}{fg=ForestPrimary}
\setbeamercolor{footnote}{fg=ForestPrimary}
\setbeamercolor{footnote mark}{fg=ForestAccent}
\setbeamerfont{footnote}{size=\tiny}
\setbeamertemplate{footline}[frame number]
\setbeamertemplate{itemize item}{\textbullet}
\setbeamertemplate{itemize subitem}{\textendash}
% ---------- Icone leggere disegnate a TikZ (nessuna dipendenza esterna) ----------
\newcommand{\iconcircle}[3]{%
% #1 = colore riempimento, #2 = colore testo, #3 = simbolo
\tikz[baseline=-0.65ex]{\node[circle, fill=#1, inner sep=1.6pt, minimum size=1.6em] {\textcolor{#2}{\footnotesize\textbf{#3}}};}%
}
\newcommand{\iconinfo}{\iconcircle{ForestAccent}{white}{?}}
\newcommand{\icontip}{\iconcircle{TipColor}{white}{\checkmark}}
\newcommand{\iconwarn}{\iconcircle{WarnColor}{white}{!}}
\newcommand{\icongit}{\iconcircle{ForestPrimary}{white}{G}}
\newcommand{\iconstar}{\iconcircle{ForestPrimary}{ForestAccent}{$\star$}}
% ---------- Box tematici ----------
\newtcolorbox{tipbox}[1][Consiglio]{
colback=TipLight, colframe=TipColor, boxrule=0.6pt, arc=2pt,
left=6pt, right=6pt, top=4pt, bottom=4pt, breakable,
fonttitle=\bfseries, title={\icontip\ #1}
}
\newtcolorbox{warnbox}[1][Attenzione]{
colback=WarnLight, colframe=WarnColor, boxrule=0.6pt, arc=2pt,
left=6pt, right=6pt, top=4pt, bottom=4pt, breakable,
fonttitle=\bfseries, title={\iconwarn\ #1}
}
\newtcolorbox{infobox}[1][Info]{
colback=ForestLight, colframe=ForestPrimary, boxrule=0.6pt, arc=2pt,
left=6pt, right=6pt, top=4pt, bottom=4pt, breakable,
fonttitle=\bfseries, title={\iconinfo\ #1}
}
\title{Setup LaTeX}
\author{Domipoke}
\date{\today}
\begin{document}
\begin{frame}[plain]
\titlepage
\end{frame}
\begin{frame}{Outline}
\tableofcontents
\end{frame}
\section{Introduzione}
\begin{frame}{Cos'è LaTeX}
\begin{itemize}
\item È un linguaggio di \textbf{marcatura} (non di programmazione): definisce delle regole per la formattazione del testo.
\item Trova applicazione soprattutto nella scrittura di \textbf{libri} e \textbf{paper di ricerca}.
\item LaTeX divenne negli anni successivi un po' "complesso" dato l'evolversi delle interfacce grafiche e soluzioni come word furono all'inizio solo wrap\footnote{Per wrap si fa riferimento a un programma che nasconde la complessità di un qualcosa sotto istruzioni più semplici. Nell'esempio di word è nascosto da un'interfaccia grafica. Il cliccare un pulsante all'atto pratico scrive il testo nel formato "codice LaTeX" corrispondente a quell'azione. Ad oggi word è un linguaggio assestante chiamato docx} di LaTeX o simili.
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{LaTeX: pro e limiti}
\begin{itemize}
\item È abbastanza intuitivo una volta capite le basi del linguaggio.
\item È ricchissimo di funzionalità grazie a un enorme ecosistema di librerie.
\item LaTeX "puro'' permette un insieme piuttosto limitato di azioni, che difficilmente giustificano da sole la sua complessità d'uso.
\end{itemize}
\begin{tipbox}
Per questo useremo anche molte librerie distribuite da \textbf{CTAN}, l'archivio ufficiale dei pacchetti LaTeX.
\end{tipbox}
\end{frame}
\section{Editor e distribuzioni}
\begin{frame}{Le scelte da fare}
Prima di iniziare ci servono alcune decisioni su \textbf{dove} e \textbf{come} scrivere in LaTeX:
\begin{table}[h]
\centering
\renewcommand{\arraystretch}{1.3}
\rowcolors{2}{ForestLight}{white}
\begin{tabularx}{\textwidth}{X X X X}
\toprule
\rowcolor{ForestPrimary}
\textcolor{white}{} & \textcolor{white}{Overleaf} & \textcolor{white}{Overleaf-toolkit} & \textcolor{white}{VS Code} \\
\midrule
LaTeX $\rightarrow$ Pdf & Media & Media & Veloce* \\
Peso & 0 & 0** & 200MB -- 2GB \\
Limite & Imposto dal sito & Nessuno** & Nessuno* \\
\bottomrule
\end{tabularx}
\vspace{0.4cm}
\raggedright
\scriptsize{* Dipende dal vostro pc, generalmente quanto ho scritto.} \\
\scriptsize{** Dipende dal carico del mio server, la potenza viene divisa su tutti coloro che lo usano.}
\end{table}
\end{frame}
\begin{frame}{Overleaf: come funziona}
\begin{itemize}
\item È un tool \textbf{online} che divide lo schermo in due metà: a sinistra il codice, a destra il pdf risultante.
\begin{warnbox}
Overleaf ha un limite di \textbf{tempo di compilazione}: se il file usa molte librerie, contiene immagini o è molto lungo (come degli appunti d'esame), la compilazione può fallire.
\end{warnbox}
\item È possibile lavorare su tanti file più piccoli (es. uno per capitolo), così ognuno viene elaborato senza problemi dal sito, ma può risultare scomodo da gestire.
\item I file restano \textbf{online}, accessibili solo tramite internet.
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{Overleaf Toolkit: la versione self-hosted}
\begin{itemize}
\item È la versione \textbf{self-hosted} di Overleaf.
\item Il proprietario del server può regolare e volendo rimuovere alcuni limiti.
\item Essendo online condivide gli altri lati negativi della versione classica.
\end{itemize}
\begin{warnbox}
Il piano base (anche quello self-hosted) è privo di ogni misura di sicurezza, perché Overleaf spinge verso il piano premium. Per questo è \textbf{necessario} accedervi con WireGuard.
\end{warnbox}
\end{frame}
\begin{frame}{Visual Studio Code}
\begin{itemize}
\item È un ambiente di sviluppo che supporta il download di varie \textbf{estensioni} per la gestione del codice.
\item Può sembrare eccessivo per quello che dobbiamo fare, ma è il migliore dal punto di vista delle \textbf{integrazioni} e dell'interfaccia grafica.
\item Di per sé è solo un ambiente di lavoro: pesa relativamente poco, qualche centinaio di megabyte.
\item Necessita però di avere LaTeX installato \textbf{localmente} sul proprio computer.
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{LaTeX installato localmente}
LaTeX è scaricabile da varie distribuzioni, a seconda del sistema operativo:
\begin{itemize}
\item Windows
\begin{itemize}
\item MikTeX
\item TeX Live
\end{itemize}
\item Mac
\begin{itemize}
\item MacTeX \emph{[mai usata, spero sia intuitiva da scaricare]}
\end{itemize}
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{TeX Live vs MikTeX: TeX Live}
\begin{itemize}
\item È la distribuzione usata da me, non perché sia la migliore (anzi).
\item Scarica tutte le librerie di LaTeX in locale, oppure solo quelle filtrate che si vogliono installare.
\item Il peso totale non è il vero problema: si parla di circa \textbf{1.6\,GB}.
\item Il vero lato negativo è la \textbf{velocità di download}, incredibilmente lenta perché distribuita da migliaia di server diversi e datati. A me ha richiesto circa \textbf{6 ore}.
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{TeX Live vs MikTeX: MikTeX}
\begin{itemize}
\item Non l'ho mai usata personalmente, ma si presenta come più \textbf{nuova}, \textbf{veloce} e \textbf{leggera}.
\item Richiede però il download di un'altra libreria di circa \textbf{200\,MB} chiamata Perl (un linguaggio di programmazione).
\item Resta comunque più leggera: scarica solo le librerie effettivamente usate al momento della compilazione (quando si trasforma il \texttt{.tex} in \texttt{.pdf}).
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{Una scorciatoia: la mia installazione}
\begin{itemize}
\item Un'alternativa è scaricare la copia già configurata da me installata, il che dovrebbe essere più veloce.
\item C'è il rischio che sia particolarmente instabile.
\end{itemize}
\begin{warnbox}
MikTeX è sconsigliata dagli stessi autori delle estensione di VS Code, ma nella pratica non è quasi mai un vero problema.
\end{warnbox}
\end{frame}
\begin{frame}{Dunque, cosa farei io?}
\begin{tipbox}[Il mio consiglio]
\begin{itemize}
\item Nelle prime settimane: \textbf{Overleaf}, mentre si fa un po' di pratica.
\item Se si vuole continuare è utile installare la versione \textbf{completa} di TeX Live, per evitare problemi futuri.
\end{itemize}
\end{tipbox}
Trovo infinitamente più comodo lavorare in locale, come sto scrivendo queste slide, rispetto al limitato Overleaf.
\end{frame}
\begin{frame}{Alternative a LaTeX}
LaTeX ha dato vita a tanti altri linguaggi:
\begin{itemize}
\item \textbf{KaTeX}, usato ad esempio dai blocchi matematici di Notion.
\item Le note di \textbf{Obsidian}, un'alternativa più semplice e leggera, che uso ultimamente sul telefono al posto delle note di default che per quanto mi piacciano, le trovo leggermente più lente.
\end{itemize}
\end{frame}
\section{Bonus}
\begin{frame}{Il Tool}
\begin{itemize}
\item Vi ho già parlato di questo tool molte volte, e qualcuno del gruppo lo ha anche già usato (ma probabilmente non se lo ricorderà).
\item Permette la \textbf{sincronizzazione di file di testo}, generalmente codice, in repository (raccolte) online, pubbliche o private.
\end{itemize}
\begin{infobox}
È uno strumento essenziale nello sviluppo software, ma ho scoperto che viene utilizzato in modo più generale in qualsiasi ambiente di lavoro di gruppo per la sua comodità.
\end{infobox}
\end{frame}
\begin{frame}{Git}
\begin{itemize}
\item \icongit\ \textbf{Git} è il nome del tool di cui sto parlando.
\item Piattaforme che ne gestiscono e ospitano il servizio sono:
\begin{itemize}
\item \textbf{GitHub}: la più usata e diffusa.
\item \textbf{GitLab}
\item \textbf{Gitea}: versione self-hosted, che uso sul mio server.
\end{itemize}
\end{itemize}
\begin{tipbox}[GitHub Pages]
GitHub permette a qualsiasi utente di pubblicare automaticamente un sito web costruito a partire da una repository, purché non infranga leggi e non abbia fini commerciali. È la piattaforma preferita da programmatori e artisti per il proprio portfolio.
\end{tipbox}
\end{frame}
\begin{frame}{I concetti base}
Immaginate un repository come una cartella su un cloud:
\begin{itemize}
\item \textbf{Push} $\rightarrow$ inviamo e aggiorniamo i dati.
\item \textbf{Pull} $\rightarrow$ riceviamo i dati aggiornati.
\item È possibile tornare a \textbf{qualsiasi versione precedente} sia mai esistita.
\item Si possono eseguire azioni automatiche dopo l'invio o prima della ricezione dei dati: le \textbf{Actions}.
\item Inoltre piattaforme come GitHub non hanno un limite di spazio.
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{Le Actions}
\begin{itemize}
\item Generalmente sono usate per generare siti web da file di testo partendo da un semplice template.
\item È possibile configurare una Action in modo che, appena qualcuno invia un file \texttt{.tex}, venga caricato automaticamente anche il \textbf{pdf compilato}: dopo pochi secondi il risultato è pronto da scaricare.
\end{itemize}
\end{frame}
\begin{frame}{Quando conviene usarlo}
\begin{itemize}
\item È realisticamente utile quando \textbf{non} serve controllare ogni secondo cosa si sta scrivendo, ma solo generare il file finale.
\item Per progetti grandi è probabilmente la scelta migliore.
\item Inoltre permette di salvare i propri lavori in un ambiente online, condiviso o pubblico a seconda delle necessità.
\end{itemize}
\end{frame}
\end{document}