From bee37e1eab6915fd1a33046b50b71b9cab6f8fa8 Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Domipoke <42298508+Domipoke@users.noreply.github.com> Date: Mon, 27 Jul 2026 14:00:32 +0200 Subject: [PATCH] buf/bul --- chapt/lezione1.tex | 8 ++++---- 1 file changed, 4 insertions(+), 4 deletions(-) diff --git a/chapt/lezione1.tex b/chapt/lezione1.tex index 61ff481..c49bb49 100644 --- a/chapt/lezione1.tex +++ b/chapt/lezione1.tex @@ -150,7 +150,7 @@ Le altre divinità si consultano tra loro per trovare una soluzione escogitando \dictum{Quando Amaterasu grande sovrana e sacra uscì, le pianure del sommo cielo e le terre immerse nelle pianure di giunco riebbero luce. Le otto centinaia di miriadi di esseri concordarono nel farsi consegnare dal maestoso e svelto Susanowo migliaia di doni di ammenda, lo privarono di barba e di unghie, gli imposero di purificarsi e gli sanzionarono l’esilio.} La privazione della luce, oltre a simboleggiare chiaramente l’eclissi del sole, è un simbolismo che si trova dietro il rito shintō dello \textbf{\textit{chinkonsai}} \bul{un rito che viene fatto per calmare gli spiriti}, talvolta come rito esorcistico, ma viene fatto anche in maniera \underline{rituale per l’imperatore}, che essendo un diretto discendente della dea Amaterasu, c’era la credenza che d’inverno quando ci sono meno ore di luce si rischiasse che il suo spirito potesse indebolirsi, per cui \underline{veniva fatto questo rito per rivitalizzare il suo spirito}. -Susanowo viene punito fisicamente, deve fare doni di ammenda e viene \buf{esiliato sulla terra}. +Susanowo viene punito fisicamente, deve fare doni di ammenda e viene \bul{esiliato sulla terra}. \subsection{La metamorfosi di Susanowo: Izumo no orochi} Susanowo viene esiliato sulla terra, nel territorio di Izumo dove ha una metamorfosi, da rude e svelto arrivato sulla terra \underline{trasforma la sua energia incontrollata in un qualcosa di positivo} e diventa un eroe. Vediamo la “storia del drago a otto teste” che rapiva le fanciulle di Izumo, Susanowoo si imbatte nel padre di otto fanciulle al quale era rimasta solo una figlia mentre le altre sette erano state uccise dal drago: Susanowo escogita un piano per ingannare il drago. @@ -183,7 +183,7 @@ Nel suo peregrinare Ohokuninushi finisce a casa di Susanowo e mette gli occhi su Ninigi no Mikoto rifiuta un matrimonio combinato, il padre di questa figlia rifiutata lo maledice “da oggi in poi la tua stirpe non sarà più immortale…” per giustificare la non immortalità di un imperatore di origine divina.  \begin{itemize} -\item \buf{Libro \roman{II}}: narrazione dedicata al \textbf{regno degli uomini}, va da Jinmu (pronipote di Ninigi) visuto 137 anni, fino a Suijin ce sarebbe il primo imperatore “storico” del Giappone tra il III-IV sec. ma non si è totalmente sicuri. +\item \bul{Libro \roman{II}}: narrazione dedicata al \textbf{regno degli uomini}, va da Jinmu (pronipote di Ninigi) visuto 137 anni, fino a Suijin ce sarebbe il primo imperatore “storico” del Giappone tra il III-IV sec. ma non si è totalmente sicuri. \end{itemize} \section{Yamato Takeru} @@ -199,6 +199,6 @@ Non ci sono molte storie interessanti in questo libro tranne quella di Yamato Ta \item{Uccidere un cinghiale bianco della montagna}: questo cinghiale si rivela essere la divinità della montagna e Yamato Takeru muore trasformandosi in un uccello bianco che vola via. \end{enumerate} -Questo personaggio ci interessa perché diventa nel tempo una modello su cui vengono plasmate figure storicamente esistite che vengono ricostruite culturalmente. Yamato Takeru è il modello del \buf{soldato-poeta}: in Giappone in genere si è bravi o nella spada o nelle lettere, avere in unica persona queste due abilità è un caso molto fortunato significa possedere \textbf{bunbu \jp{文武}} “bravo nelle lettere e bravo nelle arti marziali”. Si dice che prima di morire abbia recitato molte poesie, che effettivamente vengono riportate nel Kojiki, mettendo appunto in evidenza la sua bravura come poeta. +Questo personaggio ci interessa perché diventa nel tempo una modello su cui vengono plasmate figure storicamente esistite che vengono ricostruite culturalmente. Yamato Takeru è il modello del \bul{soldato-poeta}: in Giappone in genere si è bravi o nella spada o nelle lettere, avere in unica persona queste due abilità è un caso molto fortunato significa possedere \textbf{bunbu \jp{文武}} “bravo nelle lettere e bravo nelle arti marziali”. Si dice che prima di morire abbia recitato molte poesie, che effettivamente vengono riportate nel Kojiki, mettendo appunto in evidenza la sua bravura come poeta. -Yamato Takeru getta le basi di quello che sarà il modello dell’\buf{eroe giapponese}\footnote{vedi La nobiltà della sconfitta di Ivan Morris, un saggio molto bello dove elenca tutta una serie di eroi giapponesi e quello che apre il discorso è proprio Yamato Takeru.} nei secoli: l’eroe nell’immaginario giapponese è completamente diverso dal nostro concetto di eroe perché è bello nel momento della fine, quando mostra la sua debolezza, non quando vince, \buf{è bello proprio in quanto debole e mortale}. La cultura giapponese spesso simpatizza più con il perdente che con il vincitore, quindi il modello per eccellenza è quello dell’eroe sconfitto. \ No newline at end of file +Yamato Takeru getta le basi di quello che sarà il modello dell’\bul{eroe giapponese}\footnote{vedi La nobiltà della sconfitta di Ivan Morris, un saggio molto bello dove elenca tutta una serie di eroi giapponesi e quello che apre il discorso è proprio Yamato Takeru.} nei secoli: l’eroe nell’immaginario giapponese è completamente diverso dal nostro concetto di eroe perché è bello nel momento della fine, quando mostra la sua debolezza, non quando vince, \bul{è bello proprio in quanto debole e mortale}. La cultura giapponese spesso simpatizza più con il perdente che con il vincitore, quindi il modello per eccellenza è quello dell’eroe sconfitto. \ No newline at end of file